Parla Tom Pomodoro – Tra Avidità Federale e Nuovi Leader. La Line-up A.E.N.C.D.P. per il Fanta F1 2026.

Buongiorno a tutti,

anche quest’anno la situazione organizzativa del campionato è così poco chiara che mi vedo coinvolto in prima persona per comunicare il nostro dispiegamento di forze nel FF1.

Prima di addentrarmi nella presentazione delle nostre scelte, è doveroso denunciare il clima surreale che stiamo vivendo: la Federazione ha tentato di trasformare le nostre squadre in un ufficio di collocamento per piloti amici o presunti tali, arrivando a minacciare ritorsioni se non avessimo accettato i loro “suggerimenti”. Abbiamo alzato il muro: la A.E.N.C.D.P. (Anonima Esperti Naturalisti per la Coltivazione e la Diffusione del Pomodoro) non accetta ordini da chi confonde lo sport con il favoritismo politico, si rivolgano altrove per i loro inciuci.

Passiamo alla pista, presenterò le scuderie basandomi sulla classifica costruttori della passata stagione:

1. Maen Machine: Il campione e il fattore Jukdo

I vicecampioni costruttori ripartono con una dinamica interna totalmente rivoluzionata.

Kimi Kaga: è il campione uscente, da perfetto sconosciuto ha sfruttato la poca considerazione degli avversari per conquistarsi il titolo da debuttante: confermatissimo e contratto, giustamente, rinnovato! Ora che tutti conoscono il suo valore sta a lui dimostrare di essere capace di vincere anche con i favori del pronostico.

Jukdo: Lo avevamo etichettato come il predestinato tanto che ai box i meccanici lo chiamano affettuosamente Charles, ma nel 2025 ha mostrato doti da vero trascinatore. È stato lui la “chioccia” che ha aiutato il debuttante Kimi Kaga, guidandolo verso il titolo. Jukdo ha rivelato un carisma insospettabile e, a dimostrazione di ciò, proprio in questi giorni, ha scovato un nuovo filone di concorrenti provenienti da realtà che nessuno avrebbe mai immaginato di vedere in FF1. Potrebbe essere il Tomarko del futuro.

2. Team Sun Black Tondo Liscio: Scommesse e Intrighi

Francisco Piccapordo: Una scommessa totale del vivaio pomodoraio. Nessuno lo conosce, nessuno sa cosa aspettarsi… i medici della squadra mi dicono che durante il test attitudinale abbia chiesto se il limitatore di giri “fosse solo un suggerimento” e che soffra di bipolarismo. I meccanici riportano che quando mette il casco parla da solo animatamente, pare litigare con il motore forse per convincerlo ad andare più forte, ma sarà realmente così? L’unica cosa certa è che funziona. Insomma, nessuno sa davvero che tipo di pilota sia… ma tutti concordano su una cosa: sarà impossibile annoiarsi.

Cariolo Renault: Risultati 2025 da dimenticare, ha centrato SOLO gli obbiettivi marketing portando la cultura del pomodoro anche dall’altra parte del mondo. Purtroppo, il pilota è al centro di un’indagine interna per una presunta estorsione orchestrata dalla Federazione ai suoi danni. Questo, associato al contratto in scadenza e alle sirene del mercato (o di qualche avvoltoio…), crea un clima tossico che non aiuta la concentrazione ma, è risaputo, è un pilota che sa tirare fuori il meglio quando è sotto pressione. Sulla sua testa pende la presenza di Rubinho Ramengo, che muove grandi sponsor nel continente americano ed è sempre pronto a subentrare alla prima sbandata di uno dei titolari AENCDP.

3. Ass Tomatin: Nome nuovo, stessi colori: abbiamo sempre fatto così

Cambia il nome (addio AlsTom Matin) ma non la sostanza né i colori sociali, che restano intoccabili perché… i colori sono quelli, insomma, è chiaro, non si possono cambiare!

Kimi Antomatelli: Gabriel Tomatoleto aveva stupito tutti al debutto ma ha grandi sponsor in America e lo abbiamo dirottato in Fanta Indycar anche solo per evitare di sovrapporsi a Kimi Kaga. Il giovanissimo sostituto di Tomatoleto è Kimi Antomatelli ennesimo Carneade per i profani della Federazione ma vi assicuro che, seppur giovanissimo, ha talento.

Alejandro Zambi: La garanzia. Un pilota che porta la macchina al traguardo e non si fa distrarre dalle chiacchiere del paddock. Ha avuto una stagione solida in Sun Black Tondo Liscio, può essere il compagno ideale per affiancare un ragazzino talentuoso ma troppo attratto dai social.

4. Red Ox Heart: Viale del Tramonto?

Inutile indorare la pillola: veniamo da una stagione disastrosa e le prospettive non sono rosee.

Manico Lercio: Ha salvato il salvabile l’anno scorso con due vittorie, ma non nascondiamoci dietro un dito: gli anni d’oro sono finiti, l’età si fa sentire. La sua conferma è quasi un atto di inerzia in una carriera che sembra ormai aver imboccato la parabola discendente. Speriamo abbia ancora i riflessi per evitare i pericoli di una griglia troppo affollata.

Bastian Contrario: Tornato nel 2025 dopo un periodo di inattività, ha avuto il tempo di togliersi la ruggine di dosso. Nel 2026 deve dimostrare di avere ancora la vena battagliera di un tempo. Fuori dalla pista resta il legale di fiducia del gruppo A.E.N.C.D.P., purtroppo con una Federazione come quella serve più lavoro nei tribunali che ai box…

Menzione Speciale: Drunken Vagabonds

I Vagabonds proseguono la loro strada in totale autonomia tecnologica. Sono una realtà a sé stante, ormai fuori da ogni nostra gestione; corrono nel loro mondo, con le loro regole e, si vocifera, con un carburante decisamente più alcoolico di quello della concorrenza.

Auguro a tutti un buon campionato 2026 raccomandando, in particolare ai nuovi partecipanti, di tenere gli occhi aperti e non fidarsi mai degli organizzatori.

Noi siamo pronti, che il campionato abbia inizio e che, anche quest’anno, vinca un pomodoraio.

 

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